QUESTA SETTIMANA
L'EVO Jaén segna €3,762/kg (+9,7% wk/wk), il rialzo settimanale più marcato tra tutte le origini. Il vergine spagnolo resta quasi invariato a €3,279/kg (+0,2%), mentre il lampante cede marginalmente a €3,145/kg (−0,1%). In controtendenza ribassista: EVO Puglia a €4,724/kg (−0,5% wk/wk), EVO Portogallo a €3,455/kg (−5,5% wk/wk), vergine Puglia a €3,300/kg (−5,7% wk/wk). L'EVO Creta tiene a €3,690/kg (+0,4%). Lo spread EVO Puglia–Jaén si allarga a €0,962/kg. Il prezzo calcolato all'export tunisino è €3,589/kg, ultima rilevazione 22 settembre, quindi non riferito alla settimana corrente.
METEO
Sfax e Zaghouan registrano condizioni molto secche (0–1 mm su 7 giorni) con temperature medie 24–26 °C: lo stress idrico resta da monitorare in vista della campagna 2026/27. Jaén riceve 5 mm, Puglia e Creta 3 mm ciascuna con temperature moderate — nessun segnale critico di gelo o calore estremo nei principali areali europei.
NOTIZIE E FATTORI
Il ministero spagnolo annuncia la pubblicazione imminente dell'indagine nazionale sull'olio d'oliva e intende portare la questione dei prezzi bassi al livello UE; le organizzazioni agricole segnalano danni da caldo estivo e cascola in campo, fattori che alimentano incertezza sulla resa 2026/27 spagnola. Le esportazioni tunisine di olio EVO biologico hanno generato quasi 600 milioni di dinari di ricavi nei primi otto mesi 2026, evidenziando una crescita significativa.
TUNISIA E PROSPETTIVE
L'ultimo prezzo export calcolato per l'EVO tunisino (€3,589/kg al 22 settembre) si colloca sotto l'EVO Puglia ma sopra Jaén e Creta, posizionando l'origine su un segmento intermedio. Per gli operatori sfuso e imbottigliato, la siccità persistente nei governorati chiave merita attenzione nei prossimi modelli previsionali sulla campagna 2026/27, così come il differenziale di prezzo con le origini europee che si sta ridefinendo rapidamente.