QUESTA SETTIMANA
L'EVO a Jaén cede il passo più netto della settimana: €3,170/kg (−4,5% wk/wk), con il virgine a €3,012 (−3,9%) e il lampante a €2,895 (−3,1%). L'EVO italiano (Puglia) scende a €4,510 (−2,7% wk/wk), mantenendo un premio di €1,34/kg su Jaén. Grecia in controtendenza: il virgine cretese rimbalza a €2,900 (+5,5% wk/wk), mentre l'EVO cala a €3,597 (−2,4%). Portogallo invariato: EVO a €3,450, virgine a €3,285. La quotazione export tunisina (EVO, provvisoria) si posiziona a €3,433/kg (−1,7% wk/wk), competitiva rispetto a Puglia e allineata al livello portoghese.
METEO
Sfax registra ~25,7°C medi e zero precipitazioni: condizioni molto secche da monitorare. Puglia ha ricevuto 23 mm, condizioni regolari; Jaén appena 4 mm. Creta segnala ~12,2°C senza pioggia, situazione secca. Zaghouan (Tunisia) ha ricevuto 10 mm, unico sollievo tra le aree tunisine.
NOTIZIE E FATTORI
Pressione ribassista in Spagna: le organizzazioni agricole chiedono al ministero di attivare meccanismi di regolazione dell'offerta per la campagna 2026/27, segnale di aspettative produttive elevate e timori di ulteriori cali. Sul fronte export, la Tunisia punta a sviluppare i mercati africani con una prima missione a Dakar.
TUNISIA E PROSPETTIVE
L'EVO tunisino (provvisorio) a €3,433/kg si colloca sotto Puglia e in linea con il Portogallo, offrendo un posizionamento intermedio nello sfuso globale. Per gli operatori attivi su bulk e imbottigliato: la discesa generalizzata delle quotazioni spagnole e l'apertura della Tunisia verso l'Africa subsahariana possono ridisegnare i flussi — vale la pena monitorare lo spread Jaén-Sfax, sceso questa settimana a circa €0,26/kg.