QUESTA SETTIMANA
L'EVO Jaén segna €3,438/kg, in calo dell'8,6% wk/wk — il ribasso più marcato tra le origini monitorate. Il virgine greco (Creta) scende del 6,9% wk/wk a €2,700/kg, il livello più basso in assoluto sul paniere. Lo spread EVO Puglia–Jaén si allarga a €1,224/kg, con l'Italia che resta sopra €4,66/kg nonostante un -1,3% wk/wk. Il Portogallo tiene: EVO Alentejo quasi invariato a €3,450/kg (-0,1% wk/wk), virgine in lieve rialzo (+1,1%).
METEO
Sfax e Zaghouan registrano zero precipitazioni su 7 giorni con medie di ~25°C: condizioni molto secche che restano da monitorare in vista della campagna. Creta riceve 27 mm con temperature basse (~10°C); Jaén moderatamente piovosa (9 mm), Puglia quasi asciutta (1 mm).
NOTIZIE E FATTORI
La Spagna proietta un raccolto 2026/27 a 1,6 milioni di tonnellate (+23%): la prospettiva di maggiore disponibilità è il principale driver ribassista sulle quotazioni spagnole questa settimana. La Grecia attende anch'essa un rimbalzo produttivo, ma i prezzi bassi smorzano l'ottimismo tra i produttori ellenici.
TUNISIA E PROSPETTIVE
L'ultima quotazione EVO Tunisia (Sfax) risale al 29 settembre a €3,489/kg — nessun aggiornamento disponibile per questa settimana. I volumi export tunisini sono ai massimi storici, ma lo sfuso resta dominante: per chi opera nel commercio sfuso e imbottigliato, la pressione ribassista sulle origini UE potrebbe ridurre temporaneamente il premio competitivo dell'origine tunisina, rendendo cruciale il monitoraggio dei differenziali nelle prossime settimane.